
Uno dei minareti della Giralda, la Cattedrale di Siviglia. In età islamica era il minareto di una grande moschea.
L’ultima del presidente della Camera Fini me l’ero proprio persa. L’ho ripescata oggi sul sito di Repubblica.it.
Secondo quanto afferma l’onorevole, un buon metodo per non generare conflitti etno-religiosi è far pregare i musulmani in italiano…all’interno dei loro stessi luoghi di culto! Che già erigere una moschea in terra italica è più difficile che far uscire tre limoni in fila alla slot machine…Se solo facessimo il paragone con la quantità di opere edilizie abusive costruite e condonate, ci renderemmo subito conto di quanto siano più tollerati in italia l’illegalità e l’abusivismo che la libertà di culto e di pensiero! Non dico nulla di nuovo. Ma tant’è questa è la posta in gioco:
art. 19 cost. italiana:
“Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.”
L’unico vincolo che la norma pone è la contrarietà al buon costume, quindi – a meno di non voler equiparare la lingua araba ad una pratica offensiva del costume casto che quest’Italia sboccata sta perdendo – non vedo quale altro ostacolo possa frapporsi al libero esercizio di questo diritto.
Fini ne parla come di un metodo anticoncezionale: se il corano è letto in Italiano evitiamo istigazioni all’odio!!! E la Santanchè afferma che “l’ integrazione passa anche dalla comprensione”…cioè: se ti capisco ti integri se no avrò sempre il dubbio che stai cospirando un attentato!
Secondo quanto riportato nell’articolo, Fini si sarebbe dimostrato compiaciuto della buona pratica posta in essere con successo negli Emirati Arabi. A beh, certo…se nelle loro moschee esiste un’autorità di stato che controlla che nelle preghiere non ci siano istigazioni all’odio dobbiamo dotarcene anche noi! Prendiamo sempre esempio da paesi ligi al dovere, non c’è che dire. Gli Emirati Arabi: forma di governo oligarchia federale (dove il capo di governo e il capo di stato sono due sceicchi); mantenitore della pena di morte; violatore dei diritti umani tra cui libertà di espressione, uso della tortura come sanzione penale e detenzione in isolamento.
Non c’è che dire: prendiamo esempio dalla crème dei regimi democratici!
L’Arcivescovo di Torino, Severino Poletto, inoltre esorta il Sindaco Chiamparino a non far erigere troppi minareti vicino ai campanili. Non sia mai che un piccolo cattolico in erba, recandosi al catechismo il sabato pomeriggio, si accorga che esista qualcos’altro di sacro a questo mondo oltre la Basilica di S. Pietro.
“L’Imam di Firenze, Izzedin Elzir, fa presente che, “insieme all’Ucoii (Unione delle Comunita’ e organizzazioni Islamiche in Italia, ndr), abbiamo scelto come lingua ufficiale quella italiana, Vorrei ribadire che diverse moschee in Italia leggono gia’ da tempo il sermone sia in arabo che in italiano” dichiara all’ADNKRONOS. “La legge del Corano va letta in arabo – aggiunge – ma la comunita’ islamica non e’ fatta solo di arabi, per questo e’ giusto che anche chi non lo parla possa capire il sermone. Queste incomprensioni nascono dal problema che non c’e’ dialogo tra la comunita’ islamica italiana e il Governo, forse e’ ora di iniziare”.” (ADKRONOS)
E così dichiarano altri Imam in Italia.
Insomma: comprensione, integrazione, multietnicità, sicurezza si mischiano sempre in un minestrone. Si manipolano le parole, le religioni, i simboli finchè tutto diventa di una tonalità monocromatica che con la multietnicità c’entra poco.

5 comments
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Gennaio 20, 2009 a 6:15 pm
susanna
Stellarossa, mi garbi!
Ti aggiungo anch’io!
Saluti
gatta susanna
Gennaio 20, 2009 a 6:16 pm
susanna
Ti posso consigliare una lettura che mi è piaciuta?
Clicca qui sotto:
http://ghismunda.blog.tiscali.it//Mohamed_1958141.shtml
Gennaio 20, 2009 a 6:30 pm
attraversolastellarossa
Mi garbi anche tu gatta! Consiglio visto, salvato e presto aggiunto!!
Gennaio 26, 2009 a 1:39 pm
susanna
O Stellarossa, che fine hai fatto?
gatta susanna
Gennaio 26, 2009 a 2:09 pm
attraversolastellarossa
Ciao Gatta Susanna! Ho fatto la fine della pecora col lupo..il lupo è il tempo!! maledetta paranoia umana del tempo che scorre…
Sto pensando a quale argomento scrivere e qualcosa in mente ce l’ho. Ci sentiremo presto! faccio un salto da te appena posso (virtualmente parlando).