![]() Anne Frank (Il Diario di Anne Frank) Non mi va di spendere molte parole. Ne scorreranno a fiumi oggi, come ne sono volate a milioni nei giorni passati. E non è che non abbia importanza…ma ti rimbombano nella testa e negli occhi pulsano le immagini, nelle orecchie il silenzio dei cameroni e gli zoccoli che strisciano sulla neve ti sembra quasi di sentirli. Ho preferito la frase di speranza di una ragazza che ci ha creduto fino in fondo, perchè se smettiamo di credere che non dipenda da noi allora sì, non finirà mai. Il giorno della memoria è un’occasione per ricordare e per apprendere; ecco, dunque, alcuni suggerimenti: Anne Frank. Guida alla ricerca E per rircordare (anche a suggerimento per i negazionisti) che non morirono solo ebrei: Se poi avete tempo (trovatelo) di leggere un libro che non è solo sull’olocausto, ma sull’umanità, allora affidatevi a Primo Levi (“Se questo è un uomo”, 1947). “Voi che vivete sicuri
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5 comments
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Gennaio 27, 2009 a 1:28 pm
susanna
Non so se tu bazzichi Facebook, ma c’è un bel sito di antisemiti, che s’intitola, mi pare, “Non voglio pagare per il Museo della Shoah a Roma”…
Del resto, se è stato riabilitato un vescovo negazionista dal Papa…
Sono andata in eduslide, mi sono anche loggata, ma non sono riuscita a capire qual è l’articolo scritto da te. Sai, noi gatti non siamo tanto svegli… Mi potresti dare delle indicazioni più precise, a prova d’idiota?
Buona giornata!
gatta susanna
Gennaio 27, 2009 a 2:05 pm
attraversolastellarossa
Ah, quella del vescovo è proprio una bella bestemmia!! Io sono incappata su questo saggio negazionista che prende le mosse dal libro di Anne Frank: http://www.vho.org/aaargh/fran/livres5/felderannit.pdf
Si, cmq, sono su facebook! Cercami col mio nome e cognome.
Febbraio 1, 2009 a 1:55 pm
susanna
Stellarossa, sono andata a vedere le voci di wikipedia (sembra un racconto dell’orrore… “Le Voci di Wikipedia….”) e ho letto la storia dell’esperimento di Sherif. Solo una nota: alla fine, quando gli sperimentatori bucarono il tubo dell’acqua per costringere i gruppi a collaborare secondo uno “scopo sovraordinato”, i gruppi non tornarono proprio amici. Collaborarono, sì, perché non erano cretini; ma restò un sottofondo d’ostilità, tanto che non accettarono la proposta di fare una festicciola d’addio tutti insieme…
Buon fine settimana!
gatta susanna
Febbraio 2, 2009 a 5:25 pm
attraversolastellarossa
Grazie della precisazione!! Vedrò di specificare anche nell’unità didattica.
Febbraio 2, 2009 a 5:27 pm
attraversolastellarossa
P.S. in effetti: “le voci di Wikipedia”…suona sinistro come “Wisteria lane”…..