Anne Frank

Anne Frank

“È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo.

(Il Diario di Anne Frank)

Non mi va di spendere molte parole. Ne scorreranno a fiumi oggi, come ne sono volate a milioni nei giorni passati. E non è che non abbia importanza…ma ti rimbombano nella testa e negli occhi pulsano le immagini, nelle orecchie il silenzio dei cameroni e gli zoccoli che strisciano sulla neve ti sembra quasi di sentirli.

Ho preferito la frase di speranza di una ragazza che ci ha creduto fino in fondo, perchè se smettiamo di credere che non dipenda da noi allora sì, non finirà mai.

Il giorno della memoria è un’occasione per ricordare e per apprendere; ecco, dunque, alcuni suggerimenti:

Anne Frank. Guida alla ricerca

E per rircordare (anche a suggerimento per i negazionisti) che non morirono solo ebrei: 10

Homocaust

Olokaustos

Triangolo nero

Se poi avete tempo (trovatelo) di leggere un libro che non è solo sull’olocausto, ma sull’umanità, allora affidatevi a Primo Levi (“Se questo è un uomo”, 1947).

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.”